giovedì 8 novembre 2012

Jude Law soffre di problemi di capelli: oramai la sua calvizie è evidente.

Nelle foto che possiamo ritrovare sul sito dell’agenzia Milestone oramai possiamo riconoscere i segni di una incipiente calvizie di Jude Law.

Per i lettori di cure-capelli in anteprima il link a cui accedere per rendersi conto della nuova stempiatura di Jude Law che, sul set londinese della nuova commedia nera scritta e diretta da Richard Shepard dal titolo “Don Hemingway”, interpreta un ex carcerato con quasi più cicatrici che capelli in testa. Del resto tutti gli artifizi inventati dai truccatori e dai parrucchieri del set non riescono a contenere l’avanzare della calvizie e gli evidenti problemi di capelli. Come ben sappiamo non basta un ciuffo come riporto per mascherare una fronte calva.

Per i più interessati, sempre sul portale dell’agenzia Milestone possiamo ritrovare una foto del 2012 in cui Jude Law e una chioma molto più folta, venivano immortalati in occasione dei “The Laurence Olivier Awards”

Jude Law nelle foto tratte dall'ultimo set del film di Richard Shepard senza capelli e pieno di escoriazioni [1] [2] [3]

Judie Law con molti più capelli in occasione dei “The Laurence Olivier Awards” [1] [2] [3]

lunedì 5 novembre 2012

I capelli nelle donne in gravidanza



I problemi di capelli nelle donne in gravidanza 

Uno dei principali problemi in seguito al parto è una perdita di capelli più intensa del solito che visibilmente avviene dal primo al quinto mese dopo la gravidanza, diversa dalla solita fase anagen/catagen/telogen.
Non è un fenomeno raro, circa il 40/50% delle donne ne viene colpita ma, per fortuna è un fattore temporaneo. Per questo motivo la prima cosa da fare è rimanere calme e non aggiungere stress al nostro equilibrio psichico, uno dei principali motivi della caduta dei capelli.
Questa perdita di capelli avviene perché in fase di gravidanza i nostri peli entrano in fase telogen, una fase di riposo nella crescita dei capelli.
Questo fenomeno, che si sviluppa per non più di tre/quattro mesi dopo il parto, non si protrae così nel tempo da diventare così grave da formare perdite permanenti di capelli e grosse zone di calvizie sul nostro capo.
Possiamo infatti identificare all’incirca nei tre mesi dopo la gravidanza il momento più comune della diminuzione della capigliatura. Questo avviene perché durante la gravidanza vi è un forte aumento degli ormoni utilizzati dal corpo come difesa per non perdere i capelli mentre dopo il parto si ritorna a un livello di ormoni normale, causando così una forte caduta di capelli fino a ricominciare il normale ciclo.
Nel caso il diradamento dei capelli avvenga nello stesso momento si avrà una caduta dei capelli tutti in una volta. Il picco di caduta di capelli si avrà all’incirca nei tre/quattro mesi post parto a causa del ringiovimento dei follicoli piliferi. In quanto fase temporanea, come spiegato fino ad ora, si ritornerà ad avere la normale quantità di capelli in un periodo variabile tra i sei e i dodici mesi al massimo.
Ricordiamo che, durante la gravidanza, una insolita perdita di capelli potrebbe essere giustificata da una semplice carenza di minerali e vitamine o da altre questioni di salute.
In particolare possiamo riscontrare una causa scatenante in seguito ad un cambiamento del nostro equilibrio estrogeno a causa di nuovi fattori intercorsi come ad esempio:
  • Aborto
  • Aborto spontaneo
  • Squilibrio ormonale
  • Sospensione dell’uso delle pillole o di altri metodi anticoncezionali a base di ormoni. 


Gli aspetti positivi per i capelli durante la gravidanza 

Dobbiamo però necessariamente ricordare che durante la gravidanza intercorrono dei fattori positivi per la crescita dei nostri capelli.
A causa dell’aumento dei livelli degli ormoni estrogeni la crescita dei capelli viene stimolata rendendo la testa più folta di capelli.

Consigli e rimedi durante la perdita dei capelli in gravidanza 

Tenete un’alimentazione varia e ricca di verdure e frutta, alimenti in cui possiamo ritrovare antiossidanti e flavonoidi che ci favoriscono la crescita dei capelli e forniscono loro protezione per i follicoli in particolare.
Evitate forti stress fisici ai capelli come: crocchie, bigodini stretti e trecce, che tirando i capelli creano un forte stress al pelo o direttamente al bulbo pilifero.
Il forte uso di phon, soprattutto a temperature alte, danneggia la salute dei vostri capelli. I capelli una volta bagnati sono più deboli e fragili.
In questa fase cerchiamo di essere delicati quando li spazzoliamo e pettiniamo cercando di evitare l’uso di pettini a denti fini.

lunedì 22 ottobre 2012

Alcune acconciature possono portare a danni permanenti dei capelli e alla calvizie.


Una ricerca universitaria in America ha dimostrato che uno stile di capelli a cui è stato dato il soprannome di "lifting Croydon", dove vengono tirati i capelli a coda di cavallo stretta simulando l'effetto di un lifting, è stato trovato causare "alopecia da trazione" portando perdita di capelli e alla conseguente creazione di zone calve.

Questo stile popolare, indossato da celebrità come Kate Moss e Cheryl Cole, causa troppa pressione sulle radici dei capelli facendoli cadere, e se in gran parte possono venire recuperati, in alcuni casi la caduta può essere permanente.

La piega con ferri da stiro, ferri, bigodini caldi o l'applicazione di rilassanti chimici possono causare danni ai capelli, come ad esempio danni chimici al cuoio capelluto o danni strutturali del fusto del capello.

Sia l'uso occasionale o quello regolare di questa acconciatura può causare la rottura dei capelli e la perdita della chioma a destra delle radici. Si raccomanda di dar una pausa ai capelli dai trattamenti e dagli stili di capelli stringenti in modo di dare loro il tempo di riprendersi dalla pressione.
[…]

fonte in lingua: http://www.actons-solicitors.co.uk/

mercoledì 17 ottobre 2012

Il Test dei capelli potrebbe aiutare a diagnosticare il diabete

I capelli possono essere usati come una indicatore vitale per diagnosticare molte malattie come il diabete, sostiene il Tricologo Akshay Batra.
"I capelli hanno un significativo contenuto di informazioni mediche. Osservando i capelli si possono diagnosticare molte malattie che potrebbero altrimenti passare inosservati, come le malattie cardiache, il diabete, la tiroide e l'anemia", Batra ha raccontato ai giornalisti giovedi in occasione del lancio del suo libro - "Capelli : Tutto quello che avreste sempre voluto sapere ".
"Il diabete può essere riscontrato grazie a un test del capello prima di poter essere scoperto in un esame del sangue. I capelli hanno anche un aspetto sociale. Capelli sani danno senso di sicurezza (ndt. Fiducia), mentre la perdita dei capelli è associata a un complesso di inferiorità, bassa autostima, depressione, perdita di lavoro, divorzio o rottura in un rapporto ", ha aggiunto Batra, amministratore delegato del Dr. Batra's Positive Health Clinic Pvt.
L’attrice Jiah Khan, Maneka Gandhi leader del Bharatiya Janata Party e Barry Stevens, tricologo e scienziato dei capelli e fondatore della Società Tricologica erano presenti al lancio del libro.

7 Settembre, 2012 - Fonte in lingua inglese - IANS Indo-Asian News Service

martedì 16 ottobre 2012

Consigli per l'alimentazione in autunno, una stagione che crea problemi ai capelli

L’autunno è un mese che crea problemi alla salute dei nostri capelli. 

E' un problema che possiamo notare dal fatto che diventano privi di vitalità e sfibrati, portando ad una caduta dei capelli in intere ciocche e non solo qualche crine sparso.
Seguendo qualche consiglio di base sull’alimentazione da tenere possiamo rendere più facile la vita ai nostri capelli. 
Gli alimenti a cui dare importanza sono quelli con più vitamine del gruppo B (ad esempio acido folico e vitamina B12), zinco e ferro.
Di aiuto per il nostro cuoio capelluto e i nostri capelli sono cibi come le uova, il salmone, i legumi (in particolare lenticchie, fagioli e ceci) e nel caso possiamo usare il lievito di birra come integratore alimentare per assimilare più vitamina B12.
Atri alimenti di forte apporto di minerali e vitamine sono le verdure dalla foglia verde (spinaci in primis) e carni bianche, ricchissime di proteine.
Nel contempo non bisogna esagerare con grassi e zuccheri raffinati (come lo zucchero bianco pieno di saccarosio) utilizzando stevia o zucchero di canna, preferibilmente grezzo.

Per ulteriori consigli sui prodotti per capelli da utilizzare vi rimandiamo alla lettura di un nostro articolo sull'argomento: Doppie Punte, Capelli Secchi e Sfibrati: dopo l'estate

lunedì 15 ottobre 2012

I farmaci per i capelli sono legati alla grave depressione negli uomini

George Washington University School of Medicine and Healt Sciences
Un nuovo studio suggerisce che gli uomini che prendono farmaci per capelli a base Propecia possono sviluppare disturbi sessuali collaterali diventando a rischio per gravi forme di depressione e pensieri suicidi.

In questo nuovo studio, il 64 per cento degli uomini che hanno sviluppato effetti collaterali sessuali duraturi dal farmaco ha nel contempo riferito di sintomi di moderata o grave depressione, e quasi il 40 per cento ha riferito di pensieri suicidi.
Bassa libido e disfunzione erettile sono stati segnalati in uomini che assumevano Propecia, e in alcuni, gli effetti collaterali persistono dopo che il farmaco viene interrotto. Non si sa quanti uomini soffrano degli effetti collaterali di  lunga durata della Propecia, ma si è pensato possano essere una piccola percentuale.
I medici e gli utenti di farmaci a base Propecia devono essere consapevoli dei gravi e potenziali rischi del farmaco ", in particolare per come viene utilizzato tanto più che viene utilizzato come cosmetico, per alterare un normale processo correlato all’età," ci fa sapere il ricercatore Dr. Michael Irwig, assistente e professore di medicina presso la George Washington University School of Medicine and Healt Sciences a Washington  DC.
Per ora, i risultati sono in esame, e sono necessarie ulteriori ricerche per confermarli.

Propecia e depressione

Irwig ha intervistato 61 giovani uomini la cui età media di 25 anni, che in precedenza avevano usato finasteride (il nome generico di Propecia). Tutti gli uomini avevano sperimentato effetti collaterali sessuali per almeno tre mesi dopo che aver smesso di prendere il farmaco. Prima di prendere il farmaco non avevano avuto problemi sessuali, e non hanno mai avuto casi di malattia mentale.

Lo studio include ha nel contempo coinvolto 29 uomini con calvizie maschile, che non avevano assunto finasteride.
Tutti i partecipanti al sondaggio hanno risposto alle domande circa i loro sintomi di depressione che li riguardano nelle ultime due settimane.
Tra coloro che avevano usato la finasteride, l'11 per cento ha avuto sintomi lievi di depressione, il 28 per cento ha avuto sintomi moderati e il 36 per cento ha avuto sintomi gravi. Il 39 per cento ha riferito di pensieri suicidi, e un ulteriore 5 per cento ha risposto "sì" quando gli è stato chiesto se erano d'accordo con l'affermazione "vorrei uccidermi."
Tra coloro che non avevano usato finasteride, la prevalenza della depressione è molto più bassa: il 10 per cento ha avuto sintomi lievi, e nessuno aveva sintomi moderati o gravi. Il tre per cento degli uomini in questo gruppo ha avuto pensieri suicidi.
"Il potenziale pericolo di vita associato agli effetti collaterali del finasteride deve indurre i medici ad avere colloqui serie con i loro pazienti", riferisce Irwig.

Effetti sul cervello

Una possibile disfunzione sessuale porta alla depressione, ma i precedenti studi hanno riscontrato un tasso molto più basso della depressione tra gli uomini con disfunzione erettile rispetto a quello ritrovato in questo studio. Ciò suggerisce che il farmaco può causare sintomi della depressione, modificando eventualmente le concentrazioni di alcune sostanze chimiche del cervello, ci fa sapere Irwig. Nel 2010, le indicazioni della Propecia sono state modificate per includere la depressione come effetto collaterale.
Molti degli uomini nello studio hanno partecipato ad un forum online dedicato ad aiutare gli uomini con effetti collaterali duraturi della Propecia. A causa di questo fattore, il gruppo di uomini in studio non possono ragionevolmente rappresentare tutti coloro che prendono il farmaco e soffrono di effetti collaterali.
“Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se negli uomini che prendono Propecia si verificano effetti sessuali collaterali come la depressione e i pensieri suicidi”, dice Irwig.
Lo studio è stato pubblicato online, in lingua Americana il 7 agosto sul Journal of Clinical Psychiatry.

Tradotto da:  http://www.sciencedaily.com/releases/2012/08/120807101330.htm

giovedì 20 settembre 2012

Doppie punte, capelli secchi e sfibrati: dopo l’estate.

Le vacanze tanto attese sono state salutari e rigeneranti per il fisico e la mente, ma con una conseguenza spiacevole: i capelli sono in condizioni pessime, sfilacciati, secchi, più fini e opachi.
È un fenomeno abbastanza comune che in alcuni casi si manifesta con maggiore evidenza soprattutto quando si hanno capelli sottili e deboli per natura.

Il fatto che sta per cominciare l’autunno complica ulteriormente la situazione perché in questo periodo la perdita dei capelli aumenta in modo fisiologico. Di conseguenza ci si può ritrovare con una capigliatura davvero dimessa e fragile, non di rado i diretti interessati si presentano nei centri tricologici con frasi come: “ho i capelli rovinati” o “ho i capelli in uno stato terribile”.

Le situazioni peggiori si verificano quando l’estate e i suoi alleati (sole, acqua marina, vento, cloro delle piscine, lavaggi ripetuti, spazzolature continue, ecc.) infieriscono su una chioma già debole e colpita da un diradamento anomalo. A questo punto si rischia di essere sottoposti a un notevole stress psicologico con il risultato di aggravare ulteriormente la situazione complessiva. Nella maggior parte dei casi, per ritornare in possesso di una chioma sana, o perlomeno dignitosa, è importante seguire alcuni accorgimenti.

Utilizzare shampoo e detergenti delicati

Nei periodi in cui il cuoio capelluto è più stressato e i capelli sono sottoposti ad agenti aggressivi esterni, è importante che lo shampoo non sia troppo aggressivo, specialmente se i lavaggi sono frequenti. Durante il lavaggio è sicuramente salutare massaggiare la cute delicatamente con i polpastrelli e risciacquare con acqua tiepida, dato che quella molto calda tende a destrutturare il fusto dei capelli.

Il potere ristrutturante del balsamo

Chi si tratti di un buon balsamo protettivo e disciplinante o di una maschera nutritiva e ristrutturante, è utile, dopo il lavaggio, fornire ai capelli questo ulteriore apporto di ingredienti possibilmente naturali. Oltre a proteggere e rinvigorire balsami e maschere di buona qualità restituiscono un po’ di lucentezza ai capelli.

L’asciugatura è più importante di quel che si crede

Si consiglia innanzitutto di evitare la piastra. L’esperienza ci dice che chi ne fa un uso regolare rischia di più di danneggiare i capelli rendendoli secchi e sfibrati. Ovviamente se il capello è di costituzione debole e fine i danni al fusto sono di maggiore entità. Analogamente se dopo l’estate si usa la piastra su capelli che hanno perso la cuticola o con doppie punte il rischio di “rovinare” i capelli è alto.

Per evitare che anche il phon non si trasformi in uno strumento di devastazione della struttura dei capelli è utile usare alcuni accorgimenti:
  • asciugare e tamponare i capelli con un asciugamano prima di avviare il phon;
  • mantenere la fonte di calore a una distanza di qualche centimetro dal cuoio capelluto;
  • non impostare una temperatura troppo alta che possa seccare i capelli. Capelli molto secchi sono più inclini e sfibrarsi perdendo colore e brillantezza;
  • ridurre al minimo indispensabile la pettinatura dei capelli quando sono ancora bagnati.


Gli integratori alimentari non sono la panacea di tutti i mali

Ampiamente sopravvalutati da molte persone che li assumono pensando di trovare la soluzione ai più svariati problemi di capelli, dalle doppie punte ai capelli fini,
dalla secchezza alla caduta eccessiva, gli integratori sono realmente appropriati solo quando permettono di compensare una carenza alimentare o un difetto metabolico. L’esempio più comune è quello di una persona che sta facendo una dieta restrittiva nella quale alcune sostanze o elementi importanti per lo sviluppo dei capelli sono carenti.
In questi casi è conveniente affidarsi a un medico o dietologo per capire se e quali integratori sono idonei al caso specifico. Se al ritorno dalle vacanze e dopo la ripresa dell’attività lavorativa i capelli sono in sofferenza, visivamente danneggiati e deteriorati, o addirittura colpiti da una caduta anomala e allarmante, gli integratori vanno presi in considerazione come coadiuvanti di trattamenti più elaborati.

Quando il problema diventa serio si ricorre agli specialisti

Se il deterioramento dei capelli è davvero pronunciato e si protrae più a lungo del previsto è consigliabile agire rapidamente per esaminare lo stato della capigliatura e individuare eventuali problemi di salute. Il discorso vale doppiamente nel caso di perdita eccessiva di capelli che va avanti da settimane o mesi senza soluzione di continuità. Eventi di questo tipo vanno affrontati con determinazione e in modo tempestivo prima che si verifichi un diradamento evidente del cuoio capelluto. Una visita tricologica presso dei centri professionali può risultare fondamentale per individuare le cause del problema e cominciare a contrastarlo direttamente con trattamenti tricologici mirati.