mercoledì 23 gennaio 2013

Stress e perdita dei capelli: coinvolta 1 donna su 2

Caduta dei capelli dovuta allo stress: un problema di cui soffrono moltissime donne, e che da oggi trova ulteriore conferma nei risultati di un’indagine pubblicata dall’International Hair Research Foundation di Milano. Il primo dato è il più importante: ben il 47% delle donne intervistate (quasi una su due) dichiara di aver perso capelli a causa dello stress.

Lo caduta di capelli da stress è molto frequente nelle donne

Il generico “malessere da ufficio” non sembra essere tra le prime cause dello stress femminile, venendo citato solo dal 16% delle intervistate. Anche le questioni economiche, nonostante il tempo di crisi, restano in secondo piano (14%). Diverso è il caso dello stress… amoroso: il 23% dichiara danni alla propria chioma dopo la perdita del compagno o del fidanzato. La ricerca evidenzia anche altre cause nel diradamento dei capelli femminile, non ascrivibili però allo stress: una caduta conseguente a diete radicali e poco equilibrate, per esempio, ha coinvolto il 42% del campione intervistato.

Normalmente la caduta dei capelli dovuta allo stress è solo temporanea; un controllo presso uno studio tricologico, tuttavia, può confermare l’assenza di altre cause che concorrono al diradamento, e rappresenta un’occasione in più per prendersi cura dei propri capelli.
Fonte: ANSA

venerdì 18 gennaio 2013

Un 2013 di "raccolti"... ma senza tirare troppo!

Le passerelle degli stilisti, insieme alle nuove collezioni di vestiti per la prossima primavera-estate 2013, hanno anche lanciato le acconciature e i tagli di capelli più chic del momento. In questa prima parte dell’anno, la parola d’ordine sembra essere… Raccolti. Parliamo, quindi, di chignon (composti e cotonati), di code di cavallo, di trecce e di semi-raccolti.

Uno chignon d'eccezione: Kate Middleton

Sono acconciature che valorizzano i lineamenti del viso e consentono di dare ai capelli la forma desiderata ma che, a lungo termine, possono essere dannose per la salute e per la resistenza del capello. Per quale motivo? Le conseguenze della trazione.

Tirare o stirare i capelli in maniera costante, infatti, oltre ad influenzare negativamente l’elasticità del fusto del capello, può essere una causa della cosiddetta “alopecia da trazione” o “alopecia traumatica”: una caduta di capelli (solitamente a carattere temporaneo) tipica nelle donne, dovuta ad un “maltrattamento” del capello ripetuto nel tempo. Per lo stesso motivo, un abuso di pratiche quali la colorazione, l’utilizzo della piastra o di phon per diverse ore al giorno, l’uso di treccine etniche o a maglia molto stretta, può influenzare la resistenza del capello e, lentamente, spegnerne la bellezza.

Niente allarmismi e libero sfogo alla creatività per le acconciature “tirate” nel 2013, quindi… Ma con un occhio di riguardo alla salute dei capelli!

domenica 23 dicembre 2012

Botulino: una nuova causa di caduta dei capelli?

Ricorrere al botox per cancellare le rughe potrebbe avere l’effetto indesiderato di fare sparire anche i capelli. E’ l’ipotesi alla base di un team di ricerca della Sorbona, guidato da un dermatologo italiano, che mette in possibile correlazione l’uso del botulino a scopo estetico con la caduta improvvisa dei capelli.

L’allarme è stato lanciato dallo stesso dottor Fabio Rinaldi, presidente dell’International Hair Research Foundation (IHRF), in seguito all’accertamento su alcuni pazienti che si erano sottoposti al trattamento con il botox nel corso dell’anno precedente. L’effetto osservato, comune alle 3 pazienti osservate, è stato un aumento nella caduta di capelli, con un “visibile arretramento della linea frontale” della capigliatura.

Il rapporto di causa-effetto tra botulino e caduta dei capelli resta ancora da dimostrare con certezza, motivo per cui il dottor Rinaldi invita a fornire segnalazioni su casi simili all’IHRF. Per il momento, resta aperta la questione dell’utilizzo di questa potente tossina naturale, che raramente ha avuto effetti collaterali durante gli usi a scopo cosmetico, per nascondere i segni dell’età dal volto. Utilizzo che, magari, potrebbe portare inaspettatamente all'alopecia.


giovedì 13 dicembre 2012

Pranzo di Natale e Cenone di Capodanno con i cibi migliori… per i tuoi capelli

Natale: un’occasione per passare alcuni giorni con i propri cari, per scambiarsi regali e per gustare grandi pranzi e cene, che spesso si allungano per ore nell’allegria generale. Un crescendo di mangiate che arriva al cenone di Capodanno, si trascina fino alla Befana e poi, finite le abbuffate e assaggiati tutti i dolci che ci eravamo risparmiati durante l’anno, si ricomincia con le insalate e le diete.

Eppure, osservando i vari piatti presenti sulla tavola durante le feste (ma anche durante i più sobri pasti di gennaio), vi siete mai chiesti quali sono i cibi migliori per la salute dei vostri capelli? Potenzialmente, tanti. Vediamone qualcuno insieme e spieghiamo perché.





Avete preparato il cappone? I capelli ringraziano! Tutto il pollame, infatti, è ricco di proteine, ferro e vitamina B, veri toccasana per mantenere la chioma folta e forte. I capelli sono costituiti principalmente da proteine, quindi i cibi proteici vengono utilizzati dal corpo come… materiale da costruzione per la vostra chioma. 
Capodanno con cotechino e lenticchie? Questi legumi sono molto piccoli ma non vanno sottovalutati per gli effetti benefici sui capelli. Anche in questo caso, il merito va alla forte presenza di proteine, ferro, zinco e biotina. Un po’ di pesce? Magari una fetta di salmone fresco come antipasto? Niente male: i pesci sono ricchi di vitamina D e proteine. Gli acidi grassi omega-3, inoltre, indispensabili all’organismo, si trovano anche nelle membrane cellulari del cuoio capelluto, e nello strato naturale di liquidi che mantengono lo scalpo e i capelli idratati. Come contorno un po’ di verdura fresca: gli spinaci, per esempio, contengono ferro, beta carotene, folati e vitamina C, che mantengono i follicoli in salute e permettono la circolazione degli olii naturali dello scalpo. E per dessert? Se avete finito il panettone… datevi ad un freschissimo yogurt greco: proteine del latte, vitamina B5 e vitamina D per la salute dei vostri capelli.

Buon pranzo di Natale e buon cenone di Capodanno!





Maggiori informazioni su alimentazione e nutrimento dei capelli: visita www.dermes.it


Fonte: foxnews.com


lunedì 3 dicembre 2012

Da dove vengono i capelli rossi?

Da Rosso Malpelo di Verga alla Ragazza con i Capelli Rossi di Charlie Brown, da Fiorella Mannoia a Pippi Calzelunghe, sui capelli rossi è stato detto tutto e il contrario di tutto. Il colore rosso dei capelli, decisamente poco comune nonostante alcuni paesi (come l’Irlanda) vantino una percentuale piuttosto alta di “pel di carota” tra la popolazione, porta con sé una sequela inevitabile di miti e stereotipi sulla sua origine. Spiegazioni, generalmente poco scientifiche, alla più banale delle domande: “Perché certe persone hanno i capelli rossi?

photo by e³°°° on Flickr - Creative Commons Licence

Oggi, pare che una spiegazione scientifica sia finalmente arrivata. Ci ha pensato un progetto di ricerca britannico specializzato nello studio delle variabili ereditarie, che ha analizzato il DNA di 4.000 persone affette da rutilismo (questo il nome del gene che causa i capelli rossi). La risposta, nonostante provenga da scienziati di rigore, non ha affatto cancellato il carattere leggendario e un po’ romantico da sempre assegnato ai capelli rossi. Il cielo nuvoloso del Nord Europa è la ragione dei capelli rossi.

Andando verso nord, infatti, si incontra un numero sempre maggiore di individui con pelle chiara, lentiggini e una generica intolleranza al sole, fattori che, da soli, si pensava bastassero a giustificare il rutilismo. In realtà, le ore quotidiane di luce solare sono più influenti di quanto si pensasse. In Gran Bretagna e in Irlanda, patrie dei capelli rossi, scarseggiano più che ad altre latitudini e longitudini (in Svezia le ore di luce giornaliera sono in media 5,4, in Scozia sono solo 3,1). La completa spiegazione scientifica di come i capelli rossi siano frequenti nelle popolazioni britanniche è naturalmente più complessa, ma noi siamo comunque soddisfatti. Il bel cielo d’Irlanda ci ha svelato un segreto che non ci ha delusi.

giovedì 8 novembre 2012

Jude Law soffre di problemi di capelli: oramai la sua calvizie è evidente.

Nelle foto che possiamo ritrovare sul sito dell’agenzia Milestone oramai possiamo riconoscere i segni di una incipiente calvizie di Jude Law.

Per i lettori di cure-capelli in anteprima il link a cui accedere per rendersi conto della nuova stempiatura di Jude Law che, sul set londinese della nuova commedia nera scritta e diretta da Richard Shepard dal titolo “Don Hemingway”, interpreta un ex carcerato con quasi più cicatrici che capelli in testa. Del resto tutti gli artifizi inventati dai truccatori e dai parrucchieri del set non riescono a contenere l’avanzare della calvizie e gli evidenti problemi di capelli. Come ben sappiamo non basta un ciuffo come riporto per mascherare una fronte calva.

Per i più interessati, sempre sul portale dell’agenzia Milestone possiamo ritrovare una foto del 2012 in cui Jude Law e una chioma molto più folta, venivano immortalati in occasione dei “The Laurence Olivier Awards”

Jude Law nelle foto tratte dall'ultimo set del film di Richard Shepard senza capelli e pieno di escoriazioni [1] [2] [3]

Judie Law con molti più capelli in occasione dei “The Laurence Olivier Awards” [1] [2] [3]

lunedì 5 novembre 2012

I capelli nelle donne in gravidanza



I problemi di capelli nelle donne in gravidanza 

Uno dei principali problemi in seguito al parto è una perdita di capelli più intensa del solito che visibilmente avviene dal primo al quinto mese dopo la gravidanza, diversa dalla solita fase anagen/catagen/telogen.
Non è un fenomeno raro, circa il 40/50% delle donne ne viene colpita ma, per fortuna è un fattore temporaneo. Per questo motivo la prima cosa da fare è rimanere calme e non aggiungere stress al nostro equilibrio psichico, uno dei principali motivi della caduta dei capelli.
Questa perdita di capelli avviene perché in fase di gravidanza i nostri peli entrano in fase telogen, una fase di riposo nella crescita dei capelli.
Questo fenomeno, che si sviluppa per non più di tre/quattro mesi dopo il parto, non si protrae così nel tempo da diventare così grave da formare perdite permanenti di capelli e grosse zone di calvizie sul nostro capo.
Possiamo infatti identificare all’incirca nei tre mesi dopo la gravidanza il momento più comune della diminuzione della capigliatura. Questo avviene perché durante la gravidanza vi è un forte aumento degli ormoni utilizzati dal corpo come difesa per non perdere i capelli mentre dopo il parto si ritorna a un livello di ormoni normale, causando così una forte caduta di capelli fino a ricominciare il normale ciclo.
Nel caso il diradamento dei capelli avvenga nello stesso momento si avrà una caduta dei capelli tutti in una volta. Il picco di caduta di capelli si avrà all’incirca nei tre/quattro mesi post parto a causa del ringiovimento dei follicoli piliferi. In quanto fase temporanea, come spiegato fino ad ora, si ritornerà ad avere la normale quantità di capelli in un periodo variabile tra i sei e i dodici mesi al massimo.
Ricordiamo che, durante la gravidanza, una insolita perdita di capelli potrebbe essere giustificata da una semplice carenza di minerali e vitamine o da altre questioni di salute.
In particolare possiamo riscontrare una causa scatenante in seguito ad un cambiamento del nostro equilibrio estrogeno a causa di nuovi fattori intercorsi come ad esempio:
  • Aborto
  • Aborto spontaneo
  • Squilibrio ormonale
  • Sospensione dell’uso delle pillole o di altri metodi anticoncezionali a base di ormoni. 


Gli aspetti positivi per i capelli durante la gravidanza 

Dobbiamo però necessariamente ricordare che durante la gravidanza intercorrono dei fattori positivi per la crescita dei nostri capelli.
A causa dell’aumento dei livelli degli ormoni estrogeni la crescita dei capelli viene stimolata rendendo la testa più folta di capelli.

Consigli e rimedi durante la perdita dei capelli in gravidanza 

Tenete un’alimentazione varia e ricca di verdure e frutta, alimenti in cui possiamo ritrovare antiossidanti e flavonoidi che ci favoriscono la crescita dei capelli e forniscono loro protezione per i follicoli in particolare.
Evitate forti stress fisici ai capelli come: crocchie, bigodini stretti e trecce, che tirando i capelli creano un forte stress al pelo o direttamente al bulbo pilifero.
Il forte uso di phon, soprattutto a temperature alte, danneggia la salute dei vostri capelli. I capelli una volta bagnati sono più deboli e fragili.
In questa fase cerchiamo di essere delicati quando li spazzoliamo e pettiniamo cercando di evitare l’uso di pettini a denti fini.