venerdì 29 marzo 2013

Pasqua e cioccolato: il cacao fa bene ai nostri capelli?



Nel periodo di Pasqua, come ogni anno, facciamo abbondanti scorpacciate di uova di cioccolato con il concreto rischio di mettere su qualche chilo. Ma vi siete mai chiesti se questo alimento contrasta la caduta dei capelli?

Il cioccolato non è solo un antidepressivo naturale, in quanto contribuisce al rilascio di endorfine che stimolano il buon umore, ma ha degli effetti benefici sui capelli se applicato sul nostro cuoio capelluto sotto forma di impacco. La sua applicazione migliora l’irrorazione sanguigna della cute e aiuta la circolazione periferica, aspetto fondamentale per far crescere dei capelli forti e sani.

E non è tutto. Perché non approfittare delle vacanze pasquali per cercare di combattere la sensazione di stress che ci colpisce tutti i giorni? Il cioccolato vi aiuterà a rilassarvi e far calare la sensazione di tensione nervosa che, come sappiamo, è una delle cause della perdita precoce dei capelli.

Con l’occasione l’Istituto Svizzero Dermes vi augura una Buona Pasqua.

mercoledì 27 marzo 2013

Arriva la primavera e i nostri capelli se ne vanno: quando preoccuparsi e quando no



In questo periodo dell’anno, come in autunno, il nostro fisico subisce stress particolarmente elevati. Sono stagioni in cui variano i nostri ritmi biologici e i nostri orari.

La natura in queste due stagioni cambia e ci regala cibi differenti per nutrire il nostro corpo: d’autunno prevalgono i tuberi e in primavera i cibi ricchi di acqua e sali minerali. Seguire una dieta equilibrata e con alimenti di stagione può aiutarci a combattere lo stress che il nostro corpo accumula nel cambiamento. In Primavera anche la nostra pelle subisce dei cambiamenti: le cellule morte della nostra cute si staccano per fare posto a quelle nuove.

Stesso discorso possiamo riferirlo ai capelli: è frequente in questo periodo alzarsi al mattino trovando decine di capelli sul nostro cuscino. Potrebbe trattarsi di un fenomeno del tutto naturale, proprio per questo i medici lo definiscono fisiologico, che non ci deve spaventare in quanto è un segnale che il nostro corpo ci dà per modificare le nostre abitudini.

 Non sempre però la caduta di capelli è dovuta al cambio di stagione: una cute troppo secca o troppo grassa dovuta a stress eccessivo o a cattive abitudini trascurate nel tempo può dare origine a fenomeni quali lo sfibramento dei capelli, l’eccessiva produzione di sebo etc. che danneggiano il capello e lo portano ad una caduta precoce.

Se notiamo una abbondante perdita dei capelli è importante capire quale è la causa del nostro disturbo: una visita presso un centro tricologico può risolvere i nostri dubbi e rassicurarci una volta scoperto il nostro problema.

mercoledì 6 febbraio 2013

Come proteggere i capelli dal freddo

Febbraio è iniziato: nonostante le numerose giornate di sole il freddo non accenna a diminuire, e il nostro sistema immunitario ne risente. Oltre ad adottare i normali accorgimenti per proteggerci dal gelo, dagli sbalzi di temperatura e conseguentemente dai malanni stagionali, non dobbiamo dimenticarci di una parte importante del corpo che, troppo spesso, resta particolarmente esposta: i capelli.

Cosa fare per evitare di danneggiare i capelli durante l’inverno e mantenerli, piuttosto, fluenti e in salute? Ecco tre consigli pratici:

Il freddo può danneggiare i tuoi capelli. Proteggili!

  1. Utilizzare il cappello e la sciarpa per proteggere la chioma dal freddo. A differenza di quanto si legge su alcuni siti, portare il cappello non aumenta il rischio di danneggiamento e caduta dei capelli, purché il copricapo non sia troppo stretto (e quindi non blocchi la circolazione) e venga mantenuto pulito.
  2. Poiché il freddo tende a seccare i capelli, l’utilizzo di un balsamo può aiutare a proteggerli. L’importante è utilizzare prodotti delicati o naturali, che non suscitino l’effetto opposto di indebolire il capello.
  3. Non uscire di casa con i capelli bagnati, specialmente se l’aria all’esterno è molto fredda. Allo stesso tempo, è meglio evitare di utilizzare il phon a temperature troppo alte per asciugarli. Per quanto sia possibile, poi, è meglio limitare l’utilizzo della piastra, poiché lo stiramento dei capelli ne provoca la perdita progressiva di elasticità e vitalità.


mercoledì 30 gennaio 2013

Più peperoncino, più capelli. Una bufala?

Un alimento di uso comune utilizzato per rendere più piccanti gli alimenti e più folti i capelli? Il peperoncino. O, per lo meno, così si dice. Occorre macerarlo e applicarlo sul cuoio capelluto oppure, nel caso l’applicazione risulti fastidiosa, semplicemente mangiarlo in grandi quantità. La cura del secolo? Una bufala senza fondamento? Oppure una semplice esagerazione di proprietà naturali? Proviamo a capirlo insieme.


Peperoncini: mangiarne tanti fa bene ai capelli?

La lista degli alimenti e dei prodotti naturali che possono rallentare la caduta dei capelli è molto estesa, e talvolta può includere qualche elemento considerato “miracoloso”. Nella maggioranza (o totalità) dei casi, tuttavia, pur riscontrando una relazione tra le componenti chimiche e vitaminiche dell’alimento e un generale benessere del corpo o della cute, che con il passare del tempo possono migliorare la salute della chioma, il miracolo vero e proprio tarda ad arrivare.

Nel caso del peperoncino, per esempio, la sostanza che potrebbe influire sulla salute dei capelli è la capsaicina. Con le sue proprietà vaso-dilatatorie (le stesse che ci fanno “bruciare la lingua” quando lo mangiamo), se applicato in sede locale, aumenterebbe l’afflusso di sangue al cuoio capelluto e ai bulbi piliferi, portando con sé ossigeno e stimolando la crescita dei capelli.

Una considerazione su questi trattamenti… piccanti? La ricerca di prodotti naturali per il proprio benessere è indubbiamente positiva; nel caso di una caduta di capelli in corso, tuttavia, è meglio rivolgersi ad un tricologo esperto prima di improvvisare impacchi al peperoncino… o diete “infernali”.

mercoledì 23 gennaio 2013

Stress e perdita dei capelli: coinvolta 1 donna su 2

Caduta dei capelli dovuta allo stress: un problema di cui soffrono moltissime donne, e che da oggi trova ulteriore conferma nei risultati di un’indagine pubblicata dall’International Hair Research Foundation di Milano. Il primo dato è il più importante: ben il 47% delle donne intervistate (quasi una su due) dichiara di aver perso capelli a causa dello stress.

Lo caduta di capelli da stress è molto frequente nelle donne

Il generico “malessere da ufficio” non sembra essere tra le prime cause dello stress femminile, venendo citato solo dal 16% delle intervistate. Anche le questioni economiche, nonostante il tempo di crisi, restano in secondo piano (14%). Diverso è il caso dello stress… amoroso: il 23% dichiara danni alla propria chioma dopo la perdita del compagno o del fidanzato. La ricerca evidenzia anche altre cause nel diradamento dei capelli femminile, non ascrivibili però allo stress: una caduta conseguente a diete radicali e poco equilibrate, per esempio, ha coinvolto il 42% del campione intervistato.

Normalmente la caduta dei capelli dovuta allo stress è solo temporanea; un controllo presso uno studio tricologico, tuttavia, può confermare l’assenza di altre cause che concorrono al diradamento, e rappresenta un’occasione in più per prendersi cura dei propri capelli.
Fonte: ANSA

venerdì 18 gennaio 2013

Un 2013 di "raccolti"... ma senza tirare troppo!

Le passerelle degli stilisti, insieme alle nuove collezioni di vestiti per la prossima primavera-estate 2013, hanno anche lanciato le acconciature e i tagli di capelli più chic del momento. In questa prima parte dell’anno, la parola d’ordine sembra essere… Raccolti. Parliamo, quindi, di chignon (composti e cotonati), di code di cavallo, di trecce e di semi-raccolti.

Uno chignon d'eccezione: Kate Middleton

Sono acconciature che valorizzano i lineamenti del viso e consentono di dare ai capelli la forma desiderata ma che, a lungo termine, possono essere dannose per la salute e per la resistenza del capello. Per quale motivo? Le conseguenze della trazione.

Tirare o stirare i capelli in maniera costante, infatti, oltre ad influenzare negativamente l’elasticità del fusto del capello, può essere una causa della cosiddetta “alopecia da trazione” o “alopecia traumatica”: una caduta di capelli (solitamente a carattere temporaneo) tipica nelle donne, dovuta ad un “maltrattamento” del capello ripetuto nel tempo. Per lo stesso motivo, un abuso di pratiche quali la colorazione, l’utilizzo della piastra o di phon per diverse ore al giorno, l’uso di treccine etniche o a maglia molto stretta, può influenzare la resistenza del capello e, lentamente, spegnerne la bellezza.

Niente allarmismi e libero sfogo alla creatività per le acconciature “tirate” nel 2013, quindi… Ma con un occhio di riguardo alla salute dei capelli!

domenica 23 dicembre 2012

Botulino: una nuova causa di caduta dei capelli?

Ricorrere al botox per cancellare le rughe potrebbe avere l’effetto indesiderato di fare sparire anche i capelli. E’ l’ipotesi alla base di un team di ricerca della Sorbona, guidato da un dermatologo italiano, che mette in possibile correlazione l’uso del botulino a scopo estetico con la caduta improvvisa dei capelli.

L’allarme è stato lanciato dallo stesso dottor Fabio Rinaldi, presidente dell’International Hair Research Foundation (IHRF), in seguito all’accertamento su alcuni pazienti che si erano sottoposti al trattamento con il botox nel corso dell’anno precedente. L’effetto osservato, comune alle 3 pazienti osservate, è stato un aumento nella caduta di capelli, con un “visibile arretramento della linea frontale” della capigliatura.

Il rapporto di causa-effetto tra botulino e caduta dei capelli resta ancora da dimostrare con certezza, motivo per cui il dottor Rinaldi invita a fornire segnalazioni su casi simili all’IHRF. Per il momento, resta aperta la questione dell’utilizzo di questa potente tossina naturale, che raramente ha avuto effetti collaterali durante gli usi a scopo cosmetico, per nascondere i segni dell’età dal volto. Utilizzo che, magari, potrebbe portare inaspettatamente all'alopecia.